ADOTTARE UN GATTO SIGNIFICA:

·     fare la scelta consapevole e responsabile di avere un compagno che ci accompagnerà per molti anni della nostra e della sua vita, dal quale riceveremo compagnia, affetto e molte soddisfazioni ma nei confronti del quale, da subito, dovremo assumere una serie di impegni necessari e inderogabili per chiunque decida, dopo averci pensato non una ma mille volte!, di accogliere nella propria casa e nella propria esistenza un animale domestico, qualunque esso sia.

·     impegnarsi a rispettare la libertà e le esigenze dell'animale assicurandogli, sempre e in ogni circostanza, benessere psico-fisico, cibo sano, igiene, sicurezza, assistenza sanitaria.

·     dedicare il giusto tempo per educarlo, senza ricorrere a mezzi violenti o percosse.

·     evitare di tenerlo in spazi angusti, privi di aria e di luce, limitandone la libertà e la possibilità di movimento.

·     organizzare le proprie vacanze in modo tale da poterlo portare con sé, oppure trovare soluzioni alternative e sicure.

·    destinare una parte del bilancio familiare anche alle sue necessità (alimentazione corretta, sabbietta igienica, visite di controllo, vaccinazioni annuali, medicine e spese impreviste nel caso in cui si dovesse ammalare o, in seguito, per gli acciacchi dovuti al passare degli anni ...).

Se il gatto dovrà vivere con voi in casa è d'obbligo...

·     Prestare attenzione a porte e finestre, che siano chiuse per un periodo di almeno due mesi, necessario affinché il gatto si abitui a voi ed alla sua nuova casa. Se si allontanasse in questo primo periodo di necessario e graduale adattamento rischierebbe di non fare più ritorno e di incorrere in pericoli e incidenti.

·     Evitare che il gatto possa passare dal vostro balcone o terrazzo a quello dei vicini di casa, soprattutto se vi trovate ai piani alti, ricorrendo a reti o quant'altro possa trattenerlo dal compiere spericolate acrobazie.

·    Tenere costantemente pulita la sabbietta igienica nella lettiera.

·     Evitare di abituare il gatto ad uscire di casa, soprattutto se abitate ai piani alti.

Se il gatto dovrà essere tenuto fuori e dentro casa (villetta, ad esempio) è d'obbligo...

·     Impedirgli di uscire di casa per un primo periodo di adattamento della durata di almeno due mesi. Dopo che si sarà affezionato ed abituato a voi e alla nuova situazione, potrete gradualmente consentirgli la possibilità di accedere al giardino esterno, sempre che, facendolo uscire, non vi siano situazioni ad alto rischio (strade con traffico intenso, presenza di cani nelle immediate vicinanze o di vicini estremamente intolleranti).

·     Evitare di utilizzare collari antipulci rigidi. Recentemente abbiamo avuto numerosi casi di gatti il cui collare antipulci, spostandosi accidentalmente, è finito sotto l'ascella, arrivando a produrre irreparabili lesioni ad una delle zampe anteriori. Ricorrere, piuttosto, a trattamenti antiparassitari di diverso genere e più sicuri, rivolgendovi al vostro veterinario di fiducia.

·      Se volete dotare il vostro gatto di un segno di riconoscimento che ne attesti la vostra proprietà, utilizzate piuttosto collari flessibili di tipo estensibile. Se il gatto dovesse rimanere impigliato da qualche parte, il collare si estende quanto basta perché l'animale riesca più facilmente a liberarsene.

  • attenzione ad alcune piante d'appartamento tossiche per il nostro micio (es.: stella di Natale, ciclamino).

·     non dare cibi salati e conditi e nemmeno ossa che potrebbero perforare l'intestino.

·     non lasciarlo chiuso in auto, in estate, con il caldo. Potrebbe morire in seguito ad un colpo di sole o colpo di calore.

·     non mettergli il collare antipulci rigido.

·     non viaggiare con il gatto libero in auto. E' un animale imprevedibile e si spaventa facilmente.

·    non tenerlo in condizioni che sono incompatibili con la sua stessa specie (legato a catena chiuso sul balcone).

  • non fategli mancare acqua fresca sempre a disposizione, soprattutto se gli date spesso cibo secco (crocchette).